
Il cavallo (Equus caballus ), è un mammifero ungulato di grossa taglia.
Viene utilizzato come animale da sella, da tiro, da soma, da carne e, recentemente, come animale d’affezione. È in grado di rinselvatichirsi e di sopravvivere autonomamente allo stato brado.

cavallo da sella

cavallo da tiro
le principali razze
L’ALBINO

Storia.
L’albino, anche se spesso viene considerato solo un mantello, è propriamente una razza. Questo malinteso nasce dal fatto che il termine albino attribuisca ai cavalli, come in qualunque altro animale, un’assenza congenita di pigmentazione ed è spiegabile dal fatto che l’albinismo è un carattere che si trasmette ai discendenti. Quest’ultima è la caratteristica di una vera e propria razza. Dall’inizio di questo secolo questa razza viene selezionata ed allevata negli stati Uniti. L’albino trova le sue origini in uno stallone di nome Old King, cavallo da sella probabilmente di origine arabo-morgan. Questa ossessionante selezione dell’Albino da parte degli Stati Uniti, però, ha portato all’eliminazione degli occhi blu e all’eccessiva sensibilità della pelle all’esposizione al sole.
L’ARABO

Origine: Arabia
Altezza al garrese: da 1,45 m a 1,55 m.
Mantello: il suo mantello può presentare colori differenti: baio, grigio, sauro e morello. Può presentare segni in fronte e balzane più o meno alte.
Carattere: questo cavallo concentra in se’ tutte le qualità ricercate in ogni razza e tipo di cavallo e per questa ragione viene considerato ed utilizzato come miglioratore. Anche le razze più specializzate che differiscono molto dagli standard del Purosangue Arabo traggono benefici e miglioramenti dall’apporto di questo sangue, che conferisce loro più finezza alle forme, maggiore intelligenza e nevrilità.
Fisico: ha una testa di inconfondibile bellezza, un profilo camuso, la fronte è larga e bombata, occhi grandi ed espressivi, le orecchie sono ben piantate e distanziate fra loro: piccole e appuntite nel maschio, sono invece un po’ più lunghe nella femmina.. Le narici sono grandi, sottili e ben distinte, con grande capacità di dilatazione, sempre in movimento come del resto lo sono gli occhi e le orecchie. Il muso è piccolo con labbra sottili. Il profilo della zona del naso e delle labbra è triangolare in modo evidente e caratteristico: il primo angolo è formato dalla punta dell’orlo del naso, il secondo dalla punta della punta del labbro superiore e il terzo dalla punta del mento. Il labbro inferiore è più corto di quello superiore. Le ganasce, pur non essendo pesanti, sono robuste, soprattutto molto aperte da lasciare spazio alla respirazione.
L’AVELIGNESE O HAFLINGER

ORIGINE E DIFFUSIONE
L’origine ufficiale della razza Avelignese (Haflinger) risale al 1874 anno in cui in Val Venosta (Sud Tirolo) nacque lo stallone Folie 249 dall’accoppiamento tra il purosangue orientale El Bedawi XXII ed una cavalla indigena.
Dalla zona d’origine l’Haflinger si è diffuso con pari intensità sia a nord, Austria e Germania sia su tutto il territorio nazionale compreso il Sud Italia dove nuclei di selezione compaiono già nei primi anni del corrente secolo.
Attualmente l’Avelignese viene allevato in tutti i continenti, Australia compresa, dove dimostra non comuni doti di adattabilità.
In Italia attualmente la popolazione è stimabile in oltre 13.000 capi.
CARATTERISTICHE
L’Haflinger è un cavallo di media statura, equilibrato nei diametri, elegante nel portamento, vivace, docile al comando e sicuro nell’andatura.
Il mantello è sauro, da preferire nella gradazione dorata, con crini e coda chiarissime caratteristiche queste che legate all’espressività tipica del progenitore arabo lo rendono facilmente riconoscibile ed apprezzabile anche agli ippofili meno esigenti.
IL FALABELLA

Origine: Argentina
Altezza al garrese: Non supera mai i 70 centimetri.
Carattere: Si trova in tutti i colori.
Mantello: E’ un pony molto amichevole, socievole e dolce. E’ un animale da compagnia perfetto.
Fisico: Il Falabella è il più piccolo cavallo al mondo. Ha le caratteristiche generali di un cavallo normale, anche se in taglia ridotta. Ha una testa fine, con profilo rettilineo, occhi vivaci ed orecchie attente. Gli arti sono sottili e gli zoccoli piccoli e tondi. Insomma è un robusto cavallino in miniatura dal temperamento forte.
IL FRISONE

Origine: Olanda (provincia di Frisia)
Altezza al garrese: Si aggira intorno al 1,50 m
Mantello: Morello, gli altri colori non sono ammessi, sono da evitare anche i segni bianchi.
Carattere: E’ un gran lavoratore, estremamente dolce e sensibile. Dagli allevatori viene spesso descritto come un animale “allegro” e “leale”.
Fisico: Ha una testa sottile, piuttosto lunga, quasi sgraziata, con orecchie corte ed una massiccia incollatura. Il corpo è molto forte e compatto. Gli arti sono corti, ma agili. Nonostante la morfologia un po’ appesantita, mantiene un atteggiamento nobile.
IL LIPIZZANO

IL QUARTER HORSE

ALTEZZA: Le sue dimensioni medie variano da 1,47 a 1,57 m di altezza al garrese, ma possono arrivare anche a 1,65 m.
MANTELLO: Questa razza può avere il mantello di qualsiasi colore purché uniforme, cioè sauro, baio, morello o grigio, ma i pezzati non sono ammessi e i cavalli con marcature bianche non possono essere registrati nel Libro genealogico.
STANDARD DI RAZZA: Cavalli dal corpo relativamente corto e massiccio, muscolatura particolarmente evidente nel dorso e nella groppa, quarti posteriori possenti, spalla lunga e inclinata, zoccoli assai solidi, ma piedi piuttosto piccoli.
Gli stinchi sono brevi e i garretti sono posti in basso e hanno un elevato grado di flessione.
I ginocchi devono essere grossi, larghi e piatti e, come le altre giunture, dovrebbero essere duri senza segni di carnosità.
Inoltre le orecchie non devono essere troppo lunghe, la coda deve attaccarsi piuttosto in basso, il muso è piccolo e la testa è armoniosa, ma tipicamente più corta e larga di quella del Purosangue Inglese.
STORIA: I primi coloni del Nuovo Mondo ereditarono i cavalli che erano stati introdotti dai conquistatori spagnoli. A quel punto la razza era un’ amalgama di Cavalli Andalusi, Arabi e Berberi, che si erano stabiliti nella penisola iberica durante la lunga occupazione islamica. Questi cavalli costituivano un enorme potenziale di partenza e una volta incrociati con animali importati dall’ Inghilterra posero le basi per la futura struttura caratteristica dell’ American Quarter Horse. Il primo contingente significativo di cavalli inglesi giunse in Virginia nel 1611 e consisteva di diciassette stalloni e giumente. Questi cavalli erano i famosi Running Horse che sarebbero stati la base del Purosangue Inglese, evoluto fino alla fine del XVII secolo. Da questa amalgama di sangue di diverse provenienze emerse il Quarter Horse, un cavallo compatto, robusto, alto circa 152 cm, con quarti massicci e incredibilmente muscolosi.
LO SHETLAND

Origine: Scozia del Nord ( Isole Shetland e Orcadi)
Altezza al garrese: Da 90 cm a 1 metro. Il soggetto conosciuto più piccolo misura 65 cm.
Mantello: Si trova generalmente sauro, sauro bruciato, baio, morello e grigio. Ma anche pezzato e sorcino.
Carattere: E’ un cavallo molto coraggioso, facile da addestrare, anche perché ha una straordinaria capacità di adattamento. Inoltre ha un piede sicuro che gli permette di affrontare anche terreni difficili. A volte è testardo e svogliato, ma anche giocherellone e divertente.
Fisico: Ha una testa piccola, dal profilo concavo, con occhi grandi ed orecchie piccole. La schiena è corta e robusta, con una grande capacità toracica. Gli arti sono robusti e corti, con piedi solidi, piccoli e tondi. La criniera e la coda sono folte. Il pelo invernale è spesso, mentre quello estivo è sottile. Le andature sono franche, sicure e leggere. Nonostante la sua piccola taglia viene considerato un cavallo molto robusto e forte, anzi il più robusto, anche perché riesce a tirare due volte il suo peso, cioè il doppio dei cavalli da tiro veri e propri.


