Vi metto temi e storie che ho scritto,raccontandovi come ho iniziato a scriverei temi e come sono adesso.
Io sono al kiskanu dalla seconda elementare e ho imparato da due maestre,prima con Laura e poi con Barbara.Quando ho iniziato la medie scrivevo così com’ è scritto questo tema:
“A novantanni torno a villa buri per la riunione della lntc”
Il giorno 24 luglio 2089 la vecchia maestra delle medie Barbara ci manda una lettera con scritto:CIAO ALIEVI,DA QUANTO TEMPO NON CI TROVIAMO?DOMANI CI SARA’ LA RIUNIONE DELLA LNTC DOVE ERANO LE VOSTRE MEDIE E CI RACCONTEREMO IL TEMPO TRASCORSO.
Io le risposi di si,così io il giorno dopo prendo la geap e vado a villa buri;quando arrivo li che aspetta c’è la Babi e dietro di me con labicicletta arriva Emanuele,Tommaso con il taxi,Martina con la macchina e Thomas invece non arriva.Saliamo in classe e inizia a raccontarela Babi:racconta che a 35 anni quando ci ha lasciato per le superiori si è trovata il marito ha due figlie:Alessandra e Giulia e un figlio Enrico.Con la sua figlia abita a San Martino Buon Albergp e di lavoro dopo aver fatto la nostra maestra fece la parruchiera,la sue figlie diventarono modelle e suo figlio un benzinaio mentre suo marito era un calciatore.Dopo inizia a raccontareTommaso e dice che si era sposato con una modella,ha due figlie una Giulia e l’altra Marta e due figli Giacomo e Maurizio,divorziò e si prese Giulia e Giacomo e diventarono:lei famosa per i tatuaggi e lui skeiter,mentre Marta divenne una modella e Maurizio un lava cessi.Emanuele diventò un gelataio singol e abitava a casa dei suoi genitori.Martina racconta solo che si è sposata e ha un figlio e una figlia.Poi racconto io:racconto che mi sono sposata ho una figlia di nome Elena,diventai una famosa stilista abito in una villa con un maneggio enorme solo per me,10 cavalli miei,5 suv,2geap,1 jot,abito a Cattolica ed inoltre siccome ero una stilista famosa ho 10 negozzi all’estero e 20 in Italia.Alla fine Thomas non è venuto ma quando andavamo via abbiamo incontrato Chaira che dice che Thomas è morto in un incidente stradale a 47 anni in una via ai 100km orari si schianta su un albero.
“La lntc si riteoverà fra qualche anno?”chiedo a Barbara lei risponde di si.
Questo tema tratta:se io con la mia classe mi ritrovo tra qualche anno come saremo.(è tutto finto un tema di fantasia tra i più divertenti che ho scritto)
Questo era la mia scrittura,quando ho iniziato le medie.Dopo ho fatto tutto un lavoro sulla scrittura e ho iniziato a scrivere temi personali,adesso non posso scriverli,ma ho iniziato con il scrivere due righe e poi sono arrivata a scrivere anche due facciate e mezza.Dopo ho fatto un altro lavoro sull’orror e ho iniziato a scrivere temi sulla morte,sull’aldilà e adesso l’ultimo mio racconto è stato scrivere un racconto giallo.
IL MIO RACCONTO GIALLO:
“IL DELITTO”
È la sera dell’ultimo dell’anno quando ad un certo punto si sentono delle urla,la folla si speventa e si dirige nel liuogo dove sembra che arrivano le urla.Io faccio parte della scuadra delle donne investigatrici e la mie amiche mi chiamano perchè hanno sentito anche loro le urla,le ragazze mi dicono che quest’ investigazione è per me sciegli una patner per il lavoro e inizia.Io non mi tiro indietro ed inizio.Mi dirigo anche io nel luogo dove sembra che arrivavano le urla,ma non vedo niente perchè la polizia che ha già recintato il luogo,ma faccio vedere il mio cartellino che sono un investigatrice e mi fanno entrare.Sul pavumento vedo il cadavere,sotto la testa vedo una macchia di sangue e anche sotto il bacino;vicino al cadavere trovo:un bicchiere,un blocco e delle impronte di scarpe.Io subito vedendo tutti queglindizzi non sapevo da dove cominciare,subito chiedo alla mia patner di raccogliere gli indizzi,raccolti li portiamo in laboratorio,perfortuna è qua vicino.Sul bicchiere troviamo delle impronte digitali che sembrano coprire altre impronte,sul blocco c’è scritto il nome del proprietario e io la vado a chiamare ma non trovo risposta,subito ho pensato chi è l’assasino è scappato,però mi sbagliavo la signora era solo in bagno,la chiamo e la porto in interrogatorio e la interrogo,però lei ha solo perso il suo blocco quando è passata prima che accadesse l’omicidio,chiedo alla folla:”per caso qualcuno sa dirmi se ha visto quando la signora l’ ha perso?”Subito un signore anziano si alza e dice:”si l’ho vista io con i miei occhi che alla signora le è caduto il blocco”,”ma lei signora non se la scampa micca dal delitto e per qualsiasi motivo lei deve essere assolutamente a mia disposizione”.Le impronte di scarpe non so come risolverso ma la polizia mi aiuta e fa passare una ad una le scarpe imbevute di inchiostro su un foglio così le impronte si trovano,ma niente da fare quando sono arrivata alla penultima persona la trovo e la polizia gli mette le manette e al mio servizzio per l’investigazione.Per le impronte digitali facciamo come abbiamo fatto per le scarpe,ma tutte le impronte risalgono alle impronte digitali del cadavere,mi viene il dubbio che sia stato un cameriere ad assassinarlo ed il coltello se lo è portato via. Così penso di interrogare tutti i camerieri,trovando un cameriere che era presente durante l’assassinio e che era parente del cadavere,così anche lui amio servizzio per l’investigazione.Diventa notte fonda e la gente vuole tornare a casa ma la polizia non glielo permette;la polizia trova delle carte,tra quelle c’è una carta con scritto che (il cameriere che era suo parente) alla sua morte sarebbe diventato possessore di tutti i suoi beni,”Allora il delitto è fatto”dico e la polizia è daccordo con me,il cameriere viene arrestato ed il cadavere ed il resto vengono spostate per continuare la festa.





